Il mare
“ Il mare ”, 1905-1915 ca. Olio su tela, 140 x 190 cm. Firmato “Beppe Ciardi” in basso a sinistra.

Il mare


Beppe Ciardi (Venezia 1875 – Quinto di Treviso 1932), “Il mare”,

I quarto del XX secolo.

olio su tela, 140 x 190 cm

Firmato “Beppe Ciardi” in basso a sinistra.

Il mare è un grande dipinto di Beppe Ciardi, rappresentante un paesaggio marittimo.

In quest’opera possiamo individuare un tratto peculiare dello stile del pittore: pennellate pastose, dal sapore impressionista, caratterizzate da una materia pittorica che in questo caso si fa più corposa là dov’è rappresentata l’acqua. I colori vividissimi appaiono mescolati direttamente sulla tela stessa. In primo piano, su una spiaggia di ciottoli, le mogli e i figli dei pescatori si affrettano a salutare gli uomini in partenza per il mare, chi con un gesto delle mani, chi invece agitando in aria un fazzoletto.

Proprio sulla barca, con le sue vele rosse rappezzate qua e là, sei indistinguibili figure remano, increspando delle onde agitate e guizzanti, rese nel moto da Ciardi con sfumature di celesti, cerulei e grigi a cui aggiunge piccoli tocchi di colori più caldi. La spuma del mare è accentuata da rivoli di un bianco purissimo; sullo sfondo, la calma piatta riflette, come uno specchio, il luccichio di una tiepida giornata invernale, quasi il cielo fosse il vero protagonista del quadro.

È l’alba: sulle nubi riverbera la luce rosata del sole che sorge.

Un individuo sulla sinistra osserva in disparte la scena, mentre sullo sfondo, le imbarcazioni in lontananza sono dipinte dall’artista in maniera essenziale; gli alberi delle navi si fanno incorporei e della struttura rimangono visibili solo lo scafo e le vele.

Questo soggetto viene ripreso molteplici volte dall’artista con vari titoli, tra cui La partenza e I pescatori: Ciardi srotola e riavvolge il momento dell’addio come la pellicola di un film; lo stesso ricordo lontano si ripete su tela all’infinito. Il concetto della partenza si manifesta quasi come un’ossessione nel pittore, così come la sfera degli affetti umani: lo dimostra la presenza frequente di figure nei suoi paesaggi, non riscontrabile invece nei dipinti del padre.

L’opera Il mare è presente nel Catalogo Generale delle opere di Beppe Ciardi a cura di Antonio Parronchi a pag. 241 tavola n. 807.

Testi a cura di Anna Vocale

Anno 1905-1915
Tecnica Olio su tela
Dimensioni 140 x 190 cm