Giuseppe Bezzuoli
GIUSEPPE BEZZUOLI (Firenze 1784 – 1855), “Il Trionfo d’Amore”
1855
Olio su tela, cm. 150 x 120
Firmato e datato “G. Bezzuoli / 1855” in basso a sinistra.
Il dipinto è completato da una pregevole cornice coeva, intagliata e dorata.
Con
"Trionfo d'Amore” Bezzuoli sembra rievocare nostalgicamente i suoi inizi classicistici.
La composizione assume, nel diagramma triangolare su cui sono costruite le figure, un rigore caratteristicamente accademico, attenuato sensibilmente, però, dalla festevolezza degli amorini che giocano con un maestoso leone cavalcato da Amore stesso, sotto forma di un fanciullino alato, in atto di suonare la cetra. A riscontro della vivacità compositiva e cromatica del gruppo delle figure, si pone uno splendido paesaggio di netta ispirazione romantica, con montagne orride e rocciose, alberi fronzuti tardo settecenteschi, che si placa sulla destra in un'ampia prospettiva di cieli rosati dal tramonto, di pianure, d'acque, di picchi azzurrati dalla lontananza. In questo contrasto, cioè nella significativa contrapposizione di una scena classicamente emblematica con un paese profondamente e drammaticamente romantico, risiede probabilmente il pregio essenzialmente storico e culturale del dipinto.
Relazione tecnica e storica dell’esperto Giorgio Giorgi in data 7 Dicembre 1973.
| Anno | 1855 |
| Tecnica | Olio su tela |
| Origin | Firenze 1784 – 1855), “Il Trionfo d’Amore” 18 |
| Dimensioni | cm. 150x 120 |