Profilo di donna orientale in bronzo con patina e smalti
Émile Guillemin (Parigi, 1841-1907), “Profilo di donna orientale in bronzo con patina e smalti”, seconda metà del XIX secolo.
Bronzo dorato e patinato, smalti e cornice lignea.
66x60 cm.
Firmato in alto a sinistra.
Il profilo di donna orientale, in bronzo con patina scura e policroma, è un capolavoro orientalista dello scultore Émile Guillemin. Il ritratto di donna orientale, soggetto raro nella produzione di questo artista, è impreziosito da un ricco copricapo, gioielli e perline di corallo. La cornice è arricchita da cabochon di pietre preziose. La sua opera, per la qualità esecutiva e la scelta del soggetto, riflette pienamente il gusto orientalista della sua epoca.
La composizione in ovale su sfondo decorato, impreziosita da applicazioni in bronzo dorato, era un formato decorativo molto in voga per l'arredamento di lusso del XIX secolo. Il bronzo è lavorato a rilievo e patinato con tinte differenti.
Il copricapo è certamente la parte più significativa e riccamente decorata. Probabilmente ispirato a copricapi di derivazione asiatico-orientale, come il telpek del Turkmenistan o il kokošnik russo, esso richiama alla memoria visiva dell’osservatore anche le tiare indossate dai sovrani bizantini nei mosaici di San Vitale a Ravenna, tipici dell’iconografia ortodossa. Sotto al copricapo, la donna porta un turbante di derivazione medio-orientale o nord-africana, come l’hijab o il khimar. Il soggetto orientalista è arricchito dalla presenza del grande orecchino a cerchio, elemento comune nei gioielli di cultura non europea e simbolo iconografico distintivo. Infatti, le donne europee erano solite indossare orecchini più piccoli o pendenti a goccia.
Testi a cura di Elisabetta Bizzarri
| Anno | seconda metà del XIX secolo |
| Tecnica | bronzo |
| Dimensioni | 66x60 cm |