Perilla
John William Godward (Wimbledon 1861 – Londra 1922), “Perilla”, 1911.
Olio su tela.
50 x 40 cm.
Firmato “J. W. Godward 1911” in alto a sinistra.
Il dipinto raffigura una fanciulla romana ritratta di profilo. La giovane si staglia su uno sfondo di marmo screziato; la sua carnagione olivastra e l’aspetto florido la identificano come di buona famiglia patrizia. I suoi ricci neri sono avvolti in una crocchia fermata da nastri dorati.
La potenza cromatica del quadro risiede nella stoffa rosso porpora della stola, mitigata dai grigi toni della palla, il mantello che le copre le spalle.
Perilla di Godward non è un ritratto ufficiale, sebbene la posa di profilo sia pur ispirata dalle effigi degli imperatori delle monete romane; incarna invece una figura idealizzata, un simbolo di un’antichità lontana, nascosta dalle sabbie del tempo.
È una donna immaginaria e reale al tempo stesso; un’invenzione del pittore per ricongiungersi a quell’arcano passato da cui tanto era affascinato.
Testi a cura di Anna Vocale
| Anno | 1911 |
| Tecnica | Olio su tela |
| Dimensioni | 50 x 40 cm |