Grande specchiera Luigi XV, Parma, attr. a Antonio Vernieri
Grande specchiera intagliata con pavoni, 1745 circa, legno intagliato, foglia d’oro, vetro al mercurio.

Grande specchiera Luigi XV, Parma, attr. a Antonio Vernieri


Grande specchiera intagliata con pavoni, 1745 circa, legno intagliato, foglia d’oro, vetro al mercurio.

195 x 130 cm.

Antonio Vernieri (attivo a Parma 1739 – 1767) (attribuito a).

Realizzata in legno intagliato e dorato e specchiatura al mercurio, l’opera si distingue per la straordinaria ricchezza della decorazione, che rivela una mano esperta e una bottega di alto livello, coerente con l’attività documentata di Antonio Vernieri a Parma tra il 1739 e il 1767.

La struttura è articolata secondo una composizione che unisce una parte inferiore più regolare, arricchita da

bordature mosse e da elementi vegetali intrecciati, ad una cimasa di eccezionale complessità ornamentale: essa si sviluppa verso l’alto con un intreccio di volute e foglie d’acanto; le ramificazioni si trasformano in eleganti teste di pavone, i quali, con il becco, reggono i lembi delle tende di un finissimo baldacchino. La sommità è decorata da un mascherone raffigurante un fauno, perfettamente inglobato nel motivo vegetale. Il legno è volutamente intagliato in profondità, per creare un affascinante e teatrale effetto chiaroscurale. L’incisione sul vetro raffigura un vaso bombato, dal quale spuntano fiori stilizzati.

Elemento di particolare interesse è la lavorazione a graticola nella parte superiore, un raffinato traforo che crea una sorta di maglia lignea. Questa soluzione non solo alleggerisce visivamente la struttura ma crea effetti visivi di luce, in cui dialogano la trasparenza e lo splendore dell’oro.

A confronto con opere analoghe attribuite ad Antonio Vernieri, quali la caminiera e il ciclo di specchiere

conservate presso la Rocca Meli Lupi di Soragna (Parma), è possibile riscontrare soluzioni compositive

similari, quali lo sviluppo verticale accentuato, l’uso di motivi traforati ed una simile predilezione per il

rocaille, nonché il repertorio ornamentale di maschere, festoni e vasi ricolmi di frutti.

Tecnica legno intagliato e dorato, vetro al mercurio
Origin collezione privata italiana
Dimensioni 195 x 130 cm