Ulisse Caputo
Salerno 1872 - Parigi 1948
Caputo nacque il 4 novembre 1872 a Salerno. Il padre era uno scenografo e arredatore teatrale e lo incoraggiò a seguire la carriera artistica. Si iscrisse all’Istituto di Belle Arti di Napoli dove ebbe modo di studiare disegno con Stanislao Lista e pittura con Domenico Morelli. Oltre alla formazione accademica, Caputo frequentò anche lo studio di Gaetano Esposito, il cui stile naturalistico ebbe una duratura influenza su di lui.
Espose alcune delle sue opere alla Terza Esposizione triennale di Milano e alla Promotrice “Salvator Rosa” di Napoli, ma non furono apprezzate come sperava. Caputo, quindi, decise di trasferirsi a Parigi intorno AL 1899-1900. Qui riuscì ad affermarsi come pittore di eleganti scene di genere, ritratti e scene di vita parigina, diventano uno dei più importanti artisti italiani attivi a Parigi all’inizio del Novecento. Partecipò regolarmente al Salon des Artistes Français ed altre mostre internazionali.
Il suo stile combinava la sua impostazione accademica con influenze impressioniste francesi che lui esprimeva con la luminosità delle sue scene, le pennellate morbide e i colori brillanti.
In Francia ottenne riconoscimenti e incarichi ufficiali, come la missione in Marocco nel 1914 per conto del governo francese.
Caputo rimase a Parigi fino alla su morte, sopraggiunta il 13 ottobre 1948.
Oggi i suoi dipinti sono apprezzati da collezionisti e musei per la loro raffinata rappresentazione della Parigi della Belle Époque e per la fusione delle tradizioni artistiche italiane e francesi.