Eugenio De Blaas
Albano Laziale 1843 - Venezia 1931
Eugenio de Blaas, noto anche come Eugene De Blaas o Eugene von Blaas, nacque il 24 luglio 1843 ad Albano Laziale. Suo padre, Karl von Blaas, era un illustre pittore austriaco di soggetti storici e il suo primo mentore artistico. Nel 1856, la famiglia si trasferì a Venezia quando Karl accettò una cattedra all'Accademia di Belle Arti. Eugenio studiò all’Accademia di Roma e poi a Venezia, sotto la guida del padre, dove ottenne rapidamente riconoscimenti per il suo talenti: nel 1860 vinse il premio Selvatico presso l’Accademia, dove cominciò ad esporre.
De Blaas si dedicò a soggetti religiosi e storici inizialmente, poi divenne celebre per le sue raffigurazioni dettagliate di scorci veneziani, ritratti di gondolieri, fanciulle veneziane e pescatori.
Il suo stile era caratterizzato da colori intensi, un disegno rifinito e la grande cura che metteva nella realizzazione dei costumi e dei dettagli architettonici.
I suoi dipinti riscossero particolare successo tra i ricchi collezionisti internazionali, soprattutto in Gran Bretagna, dove il pubblico vittoriano ammirava la sua visione romantica di Venezia.
Inoltre, De Blaas ebbe occasione di esporre le sue opere in tutta Europa tra il 1875 e il 1892: Londra, Vienna, Parigi, Berlino, Monaco, Bruxelles e San Pietroburgo.
Nel corso della sua carriera ricevette numerosi premi e dal 1884 al 1890 fu anche professore onorario di pittura all'Accademia di Venezia.
Morì a Venezia il 10 febbraio 1931. Oggi i suoi dipinti sono conservati in musei e collezioni private di tutto il mondo, tra cui istituzioni a Vienna, Melbourne, Sydney, Leicester, Nottingham, Sheffield, Trieste e altrove. Le sue opere rimangono molto ricercate alle aste per la loro eccellenza tecnica e la suggestiva rappresentazione della vita veneziana.