Angelo Barabino

Angelo Barabino

Angelo Barabino

Tortona 1883 - Milano 1950

Nasce a Tortona nel 1883, frequenta l'Accademia di Brera dal 1900 al 1903 dove è allievo di Campestrini, Rapetti e Bignami. Frequenta lo studio di Pellizza da Volpedo dal 1903 al 1907 avviandosi cosi al divisionismo.

Partecipa alla Mostra Nazionale di Brera del 1910 presentando alcune opere tra cui "Il figlio", "Fiori selvatici" e "Tramonto alpino". Dopo la prima guerra mondiale si dedica anche a temi sacri come dimostra il trittico dell'altare dei Caduti nella Basilica di Broni intitolato "La guerra".

Nel 1929 si reca in Venezuela su invito del tortonese Roversi, dove allestisce due mostre personali riscuotendo un certo successo.

Rientrato in Italia nel 1931 ottiene successo alle mostre divisioniste della Galleria Grubicy a Parigi oltre che alle mostre personali tra cui Alessandria, Tortona e San Remo.

Molte delle sue opere sono ispirate ai paesaggi della campagna tortonese e delle prealpi della Val Langone.

Si spegne a Milano nel 1950.