Andrè Antoine Ravrio
Parigi 1759 - Parigi 1814
André-Antoine Ravrio (1759–1814) è considerato uno dei più importanti bronzisti francesi tra la fine del XVIII secolo e l’inizio dell’età dell’Impero. Nato a Parigi il 23 ottobre 1759 in una famiglia di fonditori, ricevette una formazione artistica e tecnica di altissimo livello, perfezionando il disegno e la modellazione prima di dedicarsi alla lavorazione del bronzo. Nel 1777 ottenne il titolo di maître fondeur (maestro fonditore) e nel 1790 aprì una propria manifattura, destinata a diventare una delle più rinomate della capitale francese.
L’attività di Ravrio si sviluppò nel periodo di transizione tra il gusto neoclassico di Luigi XVI e lo stile Impero. Le sue opere si distinguono per l’eleganza delle proporzioni, la precisione della cesellatura e l’eccezionale qualità della doratura al mercurio. Realizzò pendole monumentali, candelabri, bruciaprofumi, vasi ornamentali, appliques e raffinati bronzi d’arredo, spesso ispirati all’antichità classica e alla mitologia.
La fama della sua officina gli procurò commissioni da una clientela di altissimo prestigio, tra cui Napoleone Bonaparte, per il quale contribuì all’arredo delle residenze imperiali. Collaborò inoltre con alcuni dei più celebri ebanisti e bronzisti del suo tempo, tra cui Pierre-Philippe Thomire e Claude Galle, partecipando alla realizzazione di alcuni dei più importanti complessi decorativi dell’epoca. Le sue creazioni arredarono palazzi come le Tuileries, Fontainebleau, Saint-Cloud, Compiègne e Versailles, diventando un punto di riferimento per il gusto ufficiale del Primo Impero.
André-Antoine Ravrio morì a Parigi il 4 dicembre 1814 e fu sepolto nel cimitero di Père-Lachaise. Ancora oggi il suo nome rappresenta un punto di riferimento imprescindibile per studiosi, collezionisti e antiquari interessati ai bronzi d’arte francesi del periodo neoclassico e dell’Impero, grazie alla straordinaria qualità tecnica e all’eleganza senza tempo delle sue opere.