Achille Befani Formis
Napoli 1832 - Milano 1906
Achille Befani Formis, noto più semplicemente come Achille Formis, nacque a Napoli il 15 settembre 1832 e morì a Milano il 28 ottobre 1906. È considerato uno dei più significativi interpreti del Naturalismo lombardo della seconda metà dell’Ottocento, distinguendosi per una pittura elegante, luminosa e profondamente ispirata all’osservazione diretta della natura.
La sua formazione artistica ebbe un percorso insolito. Iniziò infatti la propria carriera come cantante lirico, ma nei primi anni Sessanta dell’Ottocento decise di abbandonare la musica per dedicarsi completamente alla pittura. Trasferitosi a Milano, frequentò l’Accademia di Belle Arti di Brera, dove entrò in contatto con artisti come Eugenio Gignous, instaurando un rapporto di amicizia e di reciproca stima che contribuì alla sua crescita artistica.
Nel corso della sua carriera sviluppò uno stile personale, caratterizzato da una grande attenzione agli effetti atmosferici, alla resa della luce e alla composizione equilibrata del paesaggio. Le sue opere raffigurano prevalentemente la campagna lombarda, i laghi prealpini, le vallate alpine e le scene di vita rurale, affrontate con sensibilità poetica e senza gli eccessi della pittura divisionista. Accanto ai paesaggi italiani, Formis realizzò anche numerose opere orientaliste, nate dai suoi viaggi in Egitto, Turchia e nel Vicino Oriente, dove rimase affascinato dall’architettura, dai costumi e dalla luce intensa del Mediterraneo orientale.
Negli ultimi anni della sua attività la pittura di Formis si fece più sintetica e vibrante, con pennellate rapide e una maggiore libertà compositiva, anticipando alcune sensibilità della pittura del Novecento pur rimanendo fedele ai principi del naturalismo.
Oggi Achille Befani Formis è riconosciuto come uno dei protagonisti del paesaggismo italiano dell’Ottocento. Le sue opere sono conservate in importanti musei e collezioni private e continuano a essere molto apprezzate sia dal mercato antiquario sia dagli studiosi della pittura naturalista italiana per la qualità tecnica, l’equilibrio compositivo e la straordinaria capacità di tradurre sulla tela la poesia della natura.